La cucina

 

"La cucina del Melograno non è nemmeno stagionale, è giornaliera, nel senso che se c'è stata mareggiata ci sono le mazzancolle, se i tonni sono passati ci sono i tonni, se i funghi sono spuntati ci sono i funghi, altrimenti si mangia dell'altro.
L'alta cucina dovrebbe essere soltanto così ma così invece non è quasi mai: anche i ristorantissimi sono soliti inchinarsi, con carte sempre più ruffiane e sterminate, a una clientela oramai abituata ai surgelati che delle stagioni non sa e non vuole sapere più nulla. "E' difficilissimo fare capire che le cicarelle, cioè le cannocchie, fino a febbraio non sono buone."

(Camillo Langone - Il foglio quotidiano)

     

Quella isolana è cucina di terra e di mare , è cucina povera e ricca insieme, è soprattutto cucina mediterranea con i suoi sapori semplici e con i suoi colori.
La preparazione del nostro menù tiene conto di ciò che quotidianamente è reperibile sul mercato e delle variazioni stagionali dei prodotti.
Nella nostra cucina non vengono impiegati surgelati e scatolami di alcun tipo nè glutammati per la composizione dei brodi e delle salse.

(da "Benvenuti al Melograno")

 
     
 

Attenzione, però: al «Melograno» il menu cambia ogni giorno a seconda di mercato e fantasia, e per darvi conto di tutti i piatti dovrei trasferirmi per un mese nelle cucine dove, accanto a Libera, il giovane Ermanno Nicolella è garanzia di continuità

( Antonio Fiore - Il corriere del Mezzogiorno)

...Ma seducente, invero, è tutto il menu, con profumi e sapori che esprimono tutta la forza della materia prima, sempre eccezionale.

(Santa Salvo - Iil mattino)

     

...Tutti i piatti si basano rigorosamente sulla tradizione ischitana e sul pescato del giorno.

(Fabrizia Fedele - L'espresso)

"I prodotti ittici, esclusivamente di varietà locale e nostrana, sono senza burro e senza altri grassi animali.
Tre sono gli oli extravergine usati ( tutti a spremitura a freddo): uno pugliese, uno toscano ed uno del Cilento.
Il pane e i dolci sono di nostra produzione, alcune paste sono fatte in casa, altre di De Cecco o del “Pastificio Gerardo Di Nola “ di Castellammare di Stabia."

(da "Benvenuti al Melograno")

 
     
 

"...Allora di nuovo benvenuti e ricordatevi che il cibo è un conforto, un calmante, un linguaggio.
Ci serve per volerci bene e per farci voler bene dagli altri quando li invitiamo a pranzo o a cena.

(da "Benvenuti al Melograno")